Da 71 a 34
Al tg han intervistato un allegro negoziante che essendo sotto natale discorreva sui prezzi dei giocattoli per noi bimbi che son calati (i prezzi eh, mica i bimbi) considerevolmente.
faceva vedere una di quelle mega piste per macchinine hotweels, quelle piste obbese, che tu ci metti la macchinina dentro e quella comincia a seguire il percorso, compiendo balzi mirabolanti, schivando trappole varie e variegate. insomma il regalo più bello, dopo Fifa street 2, che un bambino potrebbe ricevere.
beh, questo capolavoro costava 71 euri, ma mò lo vendono a 34 euri. vabèn la crisi, ma se vendendolo a 34 euri ci guadagni lo stesso, vuol dire che quando me lo vendevi a 71 mi stavi inculando di brutto!!! eh…
questo per dire che forse nella crisi qualcosa di positivo si può pur trovare: un adeguamento dei prezzi al loro reale valore. dice mister scattolini per esempio che se si vuole riattivare un settore in crisi come quello delle automobili, non puoi pretendere di venderle ai prezzi attuali, ma devi diminuire a un terzo, che per quanto possa sembrare una gran perdita di soldi per chi vende, in realtà è un guadagno, perchè ne venderesti molte di più.
ora iGor dirà “sono concetti di economia che potrebbe capire anche un letterato, un emo o persino un tenca”. eh vabbè, ma proprio perchè sono così scontati, perchè non sono messi in pratica?
Alberto 3:26 pm on 14 dicembre 2008 Permalink
Secondo me per riattivere l’economia bisogna sia abbassare considerevolmente i prezzi( Auchan ha messo il gasolio sotto l’ euro!!!) e aiutare le imprese. Solo loro ci possono tirare avanti! Se venissero aiutate le famiglie e non le imprese, quest’ ultime aumenterebbero solo i prezzi per contenere le perdite. Ma non si possono nemmeno abbassare subito di quanto dice scattolini, poichè molte imprese chiuderanno l’ anno in rosso! Forse verso Marzo o Aprile si potranno fare tagli consistenti.
Van Dreja 3:29 pm on 14 dicembre 2008 Permalink
una sola cosa in rapidità, che poi devo uscire. commenterò meglio più tardi… dici “Ma non si possono nemmeno abbassare subito di quanto dice scattolini, poichè molte imprese chiuderanno l’ anno in rosso!”… credo che l’anno lo chiudano lo stesso in rosso…
Pinenko 10:54 pm on 14 dicembre 2008 Permalink
prendiamoci una pista delle hotweels! la dividiamo in 3…e aiutiamo l’economia italiana pure
Van Dreja 2:47 pm on 15 dicembre 2008 Permalink
rispondo a alberto: ci sono due possibilità/punti di vista. il primo è quello secondo il quale la crisi è veramente presente, come viene detto, con persone che non riescono a arrivare a fine mese. se così fosse i soldi non bisognerebbe darli alle imprese perchè non avrebbe senso. mancherebbero dall’altra parte i fondi per aumentare la domanda. e dopotutto i pochi soldi che spenderebbero le famiglie non finirebbero nelle imprese, ma nelle tasse e nei beni di prima necessita. dare dei soldi alle famiglie permetterebbe loro di soddisfare questi bisogni primari, prima che tutti i beni di consumo a cui le imprese stanno dietro (non per nulla si parla di società consumistica).
se invece la situazione non è (ancora) così critica, cioè se si mantiene un benessere sufficiente, allora i soldi dovrebbero essere dati alle imprese perchè il circolo virtuoso dell’economia rientri in funzione.
poi come dici tu, ovviamente i prezzi si devono abbassare. e auchan non dovrebbe essere un’eccezione, ma la norma, visto il prezzo al barile di petrolio (a livelli che non si toccavano da un anno)…
a pinenko: le hotweels le producono in malasia e sono prodotti americani… quindi l’italia proprio non l’aiutiamo… per farlo dovremmo comprarci o dei mandolini, o della pasta, o darci alla mafia… uhmmmmmmmm…
Pinenko 9:02 pm on 15 dicembre 2008 Permalink
fidati che la mafia è inserita pure nel commercio delle hotweels!
ti sei accorto che i miei commenti sono sempre i più cazzari di tutti! quelli con meno senso e quelli meno produttivi! da domani farò solo commenti impegnati, promesso!
Van Dreja 9:13 pm on 15 dicembre 2008 Permalink
oddio no… ti pregoooooo… XD
comunque secondo me non è la mafia a detenere il controllo delle hotweels ma semmai il contrario!
uge 12:09 am on 17 dicembre 2008 Permalink
premetto:io di economia me ne intendo quanto tenca si intende di ragazze
risposta: la risposta più naturale ke mi viene in mente a qst tarda ora al xk nn mettano in pratica il tuo ragionamento è xk nn vogliono guadagnare ma stra-guadagnare. a parte qst cavolata di risposta nn saprei. cioè sebbene ritengo ke la mia risposta sia vera sono consapevole del fatto ke è ampiamente incompleta: è come tentare di riassumere guerra e pace in 2 parole. ci si può riuscire facilmente dicendo:”fa cagare” ma con qst 2 parole ometti il perchè, il quando, il dove, il su il gù il di qua e il di la.
seriamente penso ke l’economia sia una delle cose più complicate al mondo e nn è certamente un unico fattore a produrre la crisi e se nn ascoltano il saggio consiglio di un noto e vissuto economo quale scatttolini hanno i loro buoni motivi (ke intendiamoci probabilmente sono buoni solo x loro).
e poi scusa nn ti sei mai reso conto di ke tra il dire e il fare c’è di mezzo giuliano ferrara(ke è notoriamente più vasto del mare)?
nn so il problema nella fame del mondo: basta dare del cibo agli affamati. dv trovo il cibo?cioè dire:”faccio una liposuzione alla danzi (stesso tonnellaggio di giuliano)” e farla realmente è ben diverso!
Van Dreja 1:46 pm on 17 dicembre 2008 Permalink
non nego che l’economia sia incasinata. anzi, ne sono più che certo.
però mi pare un concetto base, anche se non risolutore in modo completo, quello di abbassare il prezzo dei prodotti.
se diminuisce la domanda è perchè il prodotto costa troppo rispetto alla sua qualità.
sembra ovvio che per lo meno come prima mossa si debbano abbassare i prezzi. e in effetti si vedono le diminuzioni.
non sarebbe male se una volta passata la crisi i prezzi rimanessero tali.
(ma probabilmente aumentando la domanda aumenterà nuovamente il prezzo…)
comunque sia, se lo fanno quelli delle hotweels, potrebbero farlo anche quelli della fiat, no? ho capito che c’è differenza, ma è pur sempre “vendere un prodotto”.
melly 8:41 pm on 17 dicembre 2008 Permalink
oh, non ho voglia di leggere i commenti, dico solo che:
1- le imprese vogliono guadagnare sempre e comunque
2- aiutare le imprese sarebbe giusto, il problema è che le aiutano le banche e che le banche non hanno più soldi da prestare le imprese
3- quindi le imprese falliscono
4- se falliscono le imprese crolla il sistema
5- se crolla il sistema, magari riesco a diventare capo di stato e instaurare il comunismo della melly
6- no, il comunismo della melly è un po’ diverso dal comunismo che conoscete tutti
7- se si instaura il mio comunismo, non esisteranno le imprese
8- non esistendo, non potranno fallire
9- le banche avranno soldi
10- non ci sarà più la crisi.
ergo, votatemi.
Van Dreja 8:54 pm on 17 dicembre 2008 Permalink
tantissima paura… però mi piace l’idea, purchè tu mi mantenga tutto per me qualche incarico interessante, chessò, il ministero del campetto… o il ministero del giuoco del calcetto…