Hamas

Perchè mancava da troppo un post impegnato.

Ci sono un paio di dubbi, abbastanza scontati, che sono balenati nella mia testa.

  1. ditemi come si fa a prendere le difese di uno o l’altro di due popoli che si scannano da 50 anni, avendo fatto migliaia di vittime per una causa che sembra molto vicina ad un obiettivo di Risiko… senza considerare che su di noi non piovono razzi e nessuno ci sta invadendo con carri armati e che quindi nulla possiamo capire della situazione (e pertanto non si può capire quale delle due parti sia nel giusto… se una delle due fosse nel giusto);
  2. a me pare evidente che Hamas e i palestinesi comincino ad essere due entità separate. primo i palestinesi sono un popolo, hamas è un gruppo terroristico nel cui statuto vige l’obbligo di distruggere israele. dite “ma hamas è stato eletto dai palestinesi”? eh a suo tempo i tedeschi hanno eletto Hitler e noi furbacchioni italiani abbiamo eletto Mussolini. insomma non è che hamas rappresenti l’ideologia palestinese. anche perchè, e qui arriva il secondo punto, quelli di hamas, diciamocelo, sono dei grandi figli delle loro madri (deve suonare offensivo). per un semplice motivo: dichiarano di difendere la causa palestinese, ma la danneggiano e basta. l’ultima cosa di cui si aveva bisogno era di questo scontro. e l’aspetto evidente della vigliaccheria e delle menzogne di hamas sono il farsi scudo con i civili della striscia di gaza e il nascondere armamenti o porre importanti centri strategici in luoghi densamente abitati. israele che vuole snidare e eliminare hamas (perchè non è che gli israeliani sono dei malvagi belligeranti che si divertono a massacrare innocenti) deve, se compie un’azione militare, colpire quei centri, con la conseguente strage inutile. strage prodotta da israele per volere di hamas (che mira a screditare israele sul piano internazionale). senza voler giustificare la soluzione militare che secondo me non è la migliore (non lo dovrebbe mai essere).
  3. hamas ha a disposizione dei razzi artigianali e rudimentali. e conta 1500 miliziani tra le sue fila. se attacca una potenza militare come israele cosa vuole ottenere? cosa si aspettava che facesse? che israele dicesse “ma sì, tanto hanno dei razzi fatti da culo, che hanno fatto appena 18 vittime in 5 anni… lasciamoli fare”? israele risponde a tono. se io tiro un pugno a un pugile alto 2 metri e mezzo e con una massa muscolare di 100 kg lui ha diritto a rispondere con un pugno. chiaramente l’intensità del pugno sarà conseguente ai mezzi a disposizione. si può parlare se volete se rispondere ad un pugno con un altro punto sia intelligente o infantile, ma sul fatto che si possano sentire autorizzati non si può discutere. (vedi autodifesa…).
  4. insomma facciamo a meno di bruciare bandiere di israele e inneggiare a hamas perchè è un comportamento infantile, non democratico, molto poco corretto, controproducente, contrastante con il volere la fine del conflitto… sennò andate là a gaza a bruciarle…